DYSKRONIC CIRCUS

Questo progetto nasce dalla collisione di molto materiale: filosofico, ideale, musicale, mitico, esperienziale. Deve il suo titolo ad un album dei Violet Stigmata, ma non esamina solo un ideale mondo circense, anzi, forse deve molto di pių allo shakesperiano concetto del mondo come gran palcoscenico, in cui le umane vicende diventano una recita ripetuta con sfarzo, ma anche fino alla nausea. Le figure del clown e del joker devono la loro vita alle strofe di una canzone dei Def Leppard, From the Inside, e durante l'editing di queste immagini ho ascoltato molto Peter Murphy e i Tehni, che mi hanno ispirato due ottimi titoli.
Credo fermamente che questa nostra vita sia un po' circo, un po' teatro, a livello personale come sul piano globale. In questo spettacolo so di essere stata, e di essere ancora, molti personaggi, e so che ognuno di essi mi rispecchia alla perfezione, sia che lo ami, sia che lo detesti. In qualche modo li ho scelti. Il circo č tornato prepotente nella mia vita, e ho sentito il bisogno di fermarlo in immagini.


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Nota sul (per ora) ultimo personaggio, THE PHANTOM OF THIS OPERA: nasce dall'incrocio del Fantasma dell'Opera di Leroux e dall'Uomo Invisibile di cinematografica memoria, ma di entrambi perde ogni tratto eroico (o supereroico) per restare il semplice simbolo del fallimento del sentimento umano, coliui che si nasconde tout court, che ama con rabbia e in silenzio.




DYSKRONIC CIRCUS - CLOWN



DYSKRONIC CIRCUS - JOKER



DYSKRONIC CIRCUS - THE PHANTOM OF THIS OPERA